Novità 2023: Le porte sul bosco

Le porte sul bosco: un percorso naturalistico tra il Family Chalet Dosson e l’Alpine Lounge Meriz

Immaginatevi di trovarvi in un mondo dove i colori vivaci dei prati e delle foreste non esistono più, sostituiti da un desolato e monotono paesaggio arido. Un’assenza totale di vita vegetale, dove la terra è secca, incrinata e incapace di sostenere la vita come la conosciamo oggi. Il cielo è cupo e grigio, e il sole, quando riesce ad affacciarsi tra le nuvole cariche di pioggia, brucia implacabilmente tutto ciò che trova sulla sua strada.

In questo scenario distopico, il clima è diventato il nostro peggior nemico. Le temperature hanno raggiunto livelli estremi, sfiorando cifre che mai avremmo immaginato possibili. Le stagioni, una volta ben distinte, sono ora sbiadite memorie del passato, mentre l‘instabilità atmosferica provoca tempeste di proporzioni epiche. Gli eventi climatici estremi, come uragani, inondazioni e siccità prolungate, sono diventati la nuova normalità.

La causa di questa catastrofe ambientale è stata la nostra cattiva gestione delle risorse naturali e l’incuranza nei confronti della nostra preziosa biodiversità. Un tempo, il nostro pianeta ospitava una varietà infinita di esseri viventi: piante, animali e microorganismi, tutti coinvolti in un intricato equilibrio ecologico. Ma, a causa delle attività umane, abbiamo causato la perdita accelerata di questa biodiversità.

La deforestazione massiccia ha portato all’estinzione di numerose specie di piante e animali, interrompendo le catene alimentari e il ciclo naturale dei nutrienti. L’inquinamento atmosferico e idrico ha avvelenato gli ecosistemi, uccidendo flora e fauna e minando la salute umana. L’eccessivo sfruttamento delle risorse naturali ha impoverito i suoli e distrutto gli habitat vitali per innumerevoli creature.

La scomparsa dei vegetali ha avuto un impatto devastante sulla vita umana. Le piante non sono solo una fonte di cibo, ma svolgono un ruolo fondamentale nella produzione di ossigeno, nella purificazione dell’aria e nell’assorbimento delle emissioni di carbonio responsabili del cambiamento climatico. Senza di esse, l’aria che respiriamo sarebbe irrespirabile, e il riscaldamento globale accelererebbe in modo incontrollabile.

In questo scenario apocalittico, la lotta per la sopravvivenza è diventata il nostro unico obiettivo. Le risorse diventano sempre più scarse, e le comunità lottano per il controllo di quelle poche rimaste. I conflitti per l’acqua e i territori sono all’ordine del giorno, e milioni di persone sono costrette a migrare in cerca di un ambiente più ospitale.

Tuttavia, anche in questa oscurità, c’è ancora speranza. Molti individui e comunità stanno lottando per invertire la rotta distruttiva in cui ci siamo imbarcati. La conservazione delle foreste, la riqualificazione dei territori degradati e l’adozione di pratiche agricole sostenibili stanno dimostrando di essere cruciali nel preservare la biodiversità e mitigare il cambiamento climatico.

La salvaguardia di un clima stabile e di una biodiversità prosperosa è una sfida urgente e globale. Dobbiamo agire ora per proteggere la nostra casa, il nostro unico pianeta Terra. Siamo chiamati a fare scelte consapevoli e responsabili, a ridurre il nostro impatto ambientale, a promuovere la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica per affrontare le sfide che ci attendono.

Solo insieme, con un impegno collettivo, possiamo sperare di costruire un futuro in cui i vegetali prosperino e il clima sia stabile. Solo allora potremo contemplare paesaggi magnifici e ricchi di vita, dove la bellezza e la biodiversità si fondono in un’unica sinfonia di colori e suoni.

Quello che vediamo in Paganella è il frutto di una favorevole combinazione tra clima, suolo e piante. Ma se il clima cambia, se fa troppo caldo e piove meno, questo affascinante panorama potrebbe rapidamente scomparire. Le tappe di questo percorso didattico ci insegnano perché è importante difendere un clima stabile ed una biodiversità prosperosa.

Tutti i lunedì, l’esperto naturalista Alessandro Marsilli, ci guiderà lungo il percorso spiegandoci in maniera ludico-didattica con aneddoti ed interagendo con le singole tappe l’importanza di un impegno collettivo nella salvaguardia del paesaggio e della biodiversità.

Caratteristiche

  • Punto di partenza: Family Chalet Dosson o Alpine Lounge Meriz (percorribile in entrambe le direzioni)
  • Lunghezza: 4,5 km
  • Tempo di percorrenza: 1h 25′
  • Quota Dosson: 1450m slm
  • Quota Meriz: 1401m slm
  • Percorribile in passeggino e MTB

Luca Mercalli (vedi il video di inaugurazione)

Il percorso naturalistico “Le Porte sul bosco” è stato realizzato grazie all’importante e prezioso apporto scientico di Luca Mercalli, climatologo, scrittore, autore e conduttore televisivo e divulgatore scientico, noto al grande pubblico anche per le conferenze sul clima e la crisi climatica e la partecipazione a popolari trasmissioni televisive. Luca Mercalli da anni è impegnato nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema dei cambiamenti climatici e sulla necessità di adottare stili di vita più attenti alla riduzione dell’impatto ecologico, portando come testimonianze anche le proprie esperienze, come quelle realizzate nella sua abitazione ecosostenibile in Val di Susa.

Per il progetto “Porte sul bosco” si ringraziano, inoltre, per la preziosa collaborazione: l’APPA (Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente), il Corpo Forestale della Provincia Autonoma di Trento, i Comuni di Andalo, Fai della Paganella e Terre d’Adige, l’Azienda di Promozione Turistica Dolomiti Paganella, il giornalista e divulgatore ambientale Rosario Fichera ed il naturalista Alessandro Marsilli.

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